Cenni storici
Si tratta di una villa probabilmente Settecentesca appartenuta alla facoltosa fam. Brizzi (possidenti terrieri) che l’aveva all’inizio nel secolo scorso. La figlia del sig. Giorgio: Antonietta sposo’ nel 1924 il gerarca fascista Dino Grandi noto per l’ ”Ordine del giorno Grandi” del 25 Luglio 1943 che destitui’ Mussolini.
Grandi era particolarmente legato a Bologna e a Castenaso, infatti affermava: “In qualunque parte del mondo io mi trovassi, non ho mai mancato di venire a trascorrere il mese di settembre nella nostra casa fuori porta San Vitale, a Villanova di Castenaso, sulle sponde dell’Idice, a pochi chilometri dalla città”.
La villa sorge alla confluenza sud della via Truffa con la vis S. Vitale, tra Castenaso e Villanova.
Dal raffronto tra un cabreo (raffigurazione pittorica dei rilievi effettuati su dei possedimenti terrieri) settecentesco e la attuale visione satellitare da GOOGLE EARTH si nota una “prosecuzione” della via Truffa verso sud che oltrepassata la via S. Vitale continua in direzione della Villa, quasi in corrispondenza della vecchia entrata della villa, ora posizionata un poco piu’ ad Ovest.
Dalle mappe di A. Chiesa del 1740/42, in questa area viene raffigurato un edificio di medie dimensioni che non viene identificato nominativamente.
La vecchia entrata sulla via S. Vitale (da anni in disuso) si caratterizza da due colonne e relativo cancello, sormontate da due sfingi attribuite a Giovanni Putti. Attualmente l’ingresso all’edificio e’ sulla laterale via Bovi.
La villa, che ha decorazioni artistiche interne nelle logge al pianterreno, in parte ripristinate e/o dipinte nel 1985 ca., si presenta con un corpo centrale a due piani, un tempo entrambi con loggia centrale passante e due ali laterali ora ad un piano in quanto le sopraelevazioni non furono ricostruite a seguito dei danni bellici dell’ultimo conflitto.
Dal dopoguerra fu in parte adibita a scopi agricoli (rimessa/magazzino) fino all’acquisto, ad inizio degli anni ‘70 del secolo scorso, da parte delle famiglie Montanari e Bonini, che hanno provveduto alla sua ristrutturazione.
Sul lato Nord-Ovest e’ stato costruito un piccolo manufatto adibito a magazzino, mentre l’Oratorio/Cappella e’/era inglobato nella struttura e vi si accede da una porta posta ad Ovest, ove si conserva una fonte battesimale.
Negli anni del dopoguerra al termine di una processione religiosa, nell’oratorio, veniva svolta una funzione.
La villa e’ elencata nel censimento Gnomonico della Provincia per la grande meridiana che presenta la facciata Sud dell’edificio.
Le immagini
Bibliografia e note
PSC VALLE DELl’IDICE, SCHEDA N. 143
https://www.cittametropolitana.bo.it/turismo/Engine/RAServeFile.php/f/Pubblicazioni/MappaProvinciaBassa.pdf
https://arteacastenasoedintorni.blogspot.com/2021/09/14-opere-in-vista-dellesposizione-la.html
https://www.castenaso-welcome.it/la-trasformazione-del-territorio/
https://www.castenaso-welcome.it/leta-contemporanea-secolo-xx-1920-1943/
Notizie orali da parte dell’attuale proprietario sig. Montanari Massimo
https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/territorio-e-paesaggio/carte-e-foto-aeree-storiche/cartografia-storica